Uno sguardo alle valute estere per l'export e gli investimenti

moneta

La svalutazione delle monete estere è un fenomeno in continua evoluzione che bisogna monitorare per evitare investimenti sbagliati. E’ importante infatti approfondire la conoscenza di tutti i fattori influenti. Pur se in linea di massima le svalutazioni monetarie possono sembrare delle opportunità di business, l’analisi delle dinamiche economiche interne dei Paesi potrebbero svelare alcuni rischi. 

Passando in rassegna i diversi Paesi, l’India per esempio risulta un mercato interessante nonostante l’altalenare delle valute monetarie, i fattori interni che lo rendono attraente sono la crescita della domanda interna, la discesa dell’inflazione e le previsioni di crescita del Pil del 7% entro l’anno. Le esportazioni italiane possono dunque continuare a crescere, in linea con quanto avvenuto nei primi sei mesi dell’anno con un +14%.

La situazione della Turchia risulta favorevole per effettuare investimenti, resi appetibili da una economia in crescita e dalla svalutazione della lira. Quanto all’export il trend positivo registrato finora, è destinato a subire fluttuazioni in discesa a causa della vulnerabilità della moneta turca. 
 
In un’ottica di investimenti conviene considerare il Messico, con una moneta debole ma pur sempre connessa all’economia statunitense:  si prevedono scenari positivi per le vendite dei prodotti messicani verso il Nord. 
 
Sentori  negativi invece provengono dal Brasile e dalla Russia, che, nonostante le svalutazioni monetarie, non offrono stimoli positivi per intraprendere investimenti. 
 
Particolare attenzione va rivolta anche alla situazione dell’Egitto che, malgrado la voglia di ricostruzione e di ripresa, continua a vivere una situazione instabile sia a livello politico che sociale.  Contingenze che  potrebbero frenare gli investimenti, nonostante la moneta in svalutazione. 
 
La Cina, nonostante l’instabilità monetaria, continua a rivestire il ruolo di principale attrattore per l’Italia, sia a livello di investimenti, che di esportazioni. 
 
Il Paese che offre buone prospettive di investimento futuro  risulta essere attualmente gli Stati Uniti, che oltre ad avere un’economia in crescita, presenta un cambio dollaro-euro interessante.  Lo ha affermato anche il viceministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda, intervenendo a Bari durante la Fiera del Levante sostenendo che “Oggi i nostri prodotti arrivano solo in tre città americane: il nostro vero grande mercato, per i prossimi anni, sono tutti gli altri centri degli Stati Uniti”. 
 
Fonte: Il Sole 24 Ore del 21 settembre 2015

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